Il Progetto Alzheimer

Un aiuto per l’assistenza domiciliare


Il progetto Alzheimer Domande e risposte Chiedere il contributo Riscuotere Servizi del progetto Alzheimer I partners Archivio Contatti

Hai un malato Alzheimer
in famiglia, vuoi assisterlo a casa ma non ce la fai?
La Fondazione ti offre aiuto economico, psicologico e organizzativo.

Aiuto economico

È un contributo per famiglie povere residenti nella provincia di Milano, vincolato allo stipendio di un badante assunto regolarmente. Il contributo è assegnato in base alla condizione di povertà dell’ammalato e della sua famiglia, compresi i figli già autonomi. L’ammontare è calcolato sulle ore lavorate, non meno di 30 la settimana, detratti i benefici sociali riconosciuti all’ammalato, e aggiunti tutti gli oneri di legge, la tredicesima, gli straordinari autorizzati, le ferie, e il trattamento di fine rapporto del badante.

Aiuto psicologico

È l’assistenza di uno psicologo, che consiste in visite periodiche a casa e colloqui coi familiari e coi badanti.

Aiuto organizzativo

È quello di una persona che ti ascolta, ti informa e ti aiuta a ottenere il contributo e a risolvere i problemi dell’assistenza,

mettendoti nelle condizioni di utilizzare tutte le iniziative che affiancano l’aiuto economico e psicologico del Progetto: visite mediche, igiene del tuo congiunto ammalato, sostituzione del badante andato in ferie, nomina dell’amministratore di sostegno, consulenza amministrativa e fiscale per il contratto di lavoro del tuo badante e per la sua dichiarazione dei redditi.

Per saperne di più telefona allo
02 45475946 e poi, se pensi di rientrare fra quelli cui si rivolge il Progetto Alzheimer, presenta la domanda coi documenti che ti sono chiesti. Ti sarà risposto in un mese.

Il Progetto Alzheimer è stato messo a punto dal neurologo Orso Bugiani coi geriatri Riccardo Castoldi, Antonio Guaita, Cinzia Negri Chinaglia e Pietro Scalisi, e con Eleonora Martini psicologa e neuropsicologa, e Anna Tomasina esperta di progettazione in ambito sociale.